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Lü Peng

Storico dell’arte, PhD presso la China Academy of Art. Professore a contratto presso il Sichuan Fine Arts Institute e la Macau University of Science and Technology. I suoi principali ambiti di ricerca comprendono la storia dell’arte del XX e XXI secolo, la storia dell’arte contemporanea cinese e la metodologia della disciplina storico-artistica. Tra le sue opere più importanti figurano Storia dell’arte del XX e XXI secolo, Come studiare e fare ricerca in storia dell’arte, Storia dell’arte contemporanea cinese: 2000–2010, La storia dei legami di sangue: biografia di Zhang Xiaogang e Il paesaggio della storia dell’arte, testi di riferimento fondamentali per lo studio dell’arte contemporanea in Cina. Nel campo della traduzione e della diffusione teorica, ha curato e tradotto numerosi classici della storia e della teoria dell’arte, tra cui Lettere di Cézanne, Van Gogh e Gauguin, Lo spirituale nell’arte (The Spirit in Art) e Il paesaggio nell’arte (Landscape into Art), contribuendo in modo significativo alla costruzione di un orizzonte teorico internazionale per la ricerca artistica in Cina. Sul piano curatoriale, Lü Peng è una figura di primo piano nel contesto dell’arte contemporanea internazionale. È stato direttore artistico della Biennale di Guangzhou del 1992; curatore della mostra speciale invitata Un dono a Marco Polo alla 53ª Biennale di Venezia (2009), in collaborazione con Achille Bonito Oliva; curatore generale della Biennale di Chengdu 2011; curatore della mostra speciale invitata Il cammino della storia alla 55ª Biennale di Venezia, sempre in collaborazione con Achille Bonito Oliva; curatore generale delle Biennali di Anren 2017 e 2019. Inoltre, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente del Comitato Accademico delle Biennali di Chengdu del 2021, 2023 e 2025. La sua attività di ricerca e di curatela esercita un’influenza significativa sulla scrittura della storia dell’arte, sui criteri di valutazione dell’arte contemporanea e sul dialogo accademico internazionale.

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