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Li Hua

Li Hua, lavora nell'ambito della fotografia concettuale.

Nella serie Erosione della Luce, costruisce una doppia variazione visiva tra frutti in decomposizione e volti umani. I frutti deteriorati e i ritratti sfumati delle persone si riflettono reciprocamente, come se la memoria si stesse lentamente rivelando all’interno di una camera oscura. Gli occhi limpidi dei bambini ricordano frutti appena raccolti; la pelle dei giovani emana una luminosità morbida; i volti della maturità portano le sottili incisioni del tempo; mentre la pelle degli anziani appare solcata da pieghe profonde, simili alla superficie rugosa di una buccia d’arancia essiccata.

Per l’artista, la decomposizione del frutto non rappresenta un segno di decadimento, ma una testimonianza della forza della vita. Le muffe che si diffondono lentamente sulla superficie ricordano le tracce che il tempo lascia sui volti umani: ogni ruga e ogni macchia diventano una sorta di testo scritto dal tempo, una prova dell’esistenza. Siamo abituati a celebrare la freschezza dei frutti, ma spesso evitiamo di riconoscere la decomposizione come una parte inevitabile e solenne del ciclo naturale. Allo stesso modo, siamo affascinati dalla pienezza della giovinezza, ma temiamo la profondità di vita che l’invecchiamento porta con sé.

Attraverso questa serie di immagini, l’artista tenta di mettere in discussione l’ossessione della società dei consumi per l’idea di “nuovo” e “fresco”, invitando lo spettatore a riconoscere la bellezza dell’intero ciclo dell’esistenza: dalla trasparenza alla complessità, dalla tensione alla distensione, ogni stato racchiude la propria energia vitale. Proprio come le muffe disegnano forme astratte sulla superficie del frutto, così il tempo scrive sul nostro corpo una poesia silenziosa, che trascende la fortuna e il declino dell’individuo e appartiene al ritmo eterno della vita.





EROSIONE DELLA LUCE
Fotografia, cm 40 x 50, 2025
Testo di Pengpeng Wang

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